03-04-2005 --- Cronache >> Aprile 2005
Cesano Boscone - 15° Miglio e 2° Retromiglio Ambrosiano      
di Fabio Maderna   

Tanti atleti oggi a Cesano Boscone per il 15° miglio e 2° retromiglio Ambrosiano organizzati dal Gruppo Sportivo "Tiremm Inanz" e dall'Atletica Ambrosiana. Appena scendo dalla macchina mi accorgo che l'atmosfera del pre-gara è diversa dal solito, direi sommessa e rispettosa, e solo dopo il minuto di silenzio dedicato al ricordo del nostro Papa, il gruppo si vivacizza un po’. Un minuto intenso, con tutti i presenti avvolti da un silenzio irreale che si è concluso con un applauso liberatorio.

Come da tradizione, la manifestazione del Miglio Ambrosiano si è tenuta presso l'Istituto Sacra Famiglia, fondato nel 1896 dall'allora parroco di Cesano Boscone Don Domenico Pogliani allo scopo di accogliere "gli incurabili della campagna milanese". Anche quest'anno, come già lo scorso, passare qualche ora all'interno di questa struttura, mi procura sensazioni opposte: da una parte mi sono sentito orgoglioso di essere lì a portare un sorriso agli ospiti dell'istituto (come dimenticare il ragazzo che sostava sotto il palco delle premiazioni e mi ha stretto almeno cinque volte la mano al momento del ritiro della coppa o quello che non ha smesso un attimo di urlare e incitare tutti dal balcone della sua stanza) e dall'altra mi sono sentito una nullità nell'osservare quanta gente dedichi il suo tempo e si prodighi per i più bisognosi.

Ma torniamo alla gara, che rappresenta il primo appuntamento del 2005 del Club del Miglio (per chi ne volesse sapere di più di questa interessante manifestazione consiglio di visitare il sito www.clubdelmiglio.it) mentre per noi dell'Atletica Lambro è la terza prova del Grand Prix sociale ed è per questo che siamo presenti in 18.

Alle 9,00 puntuale prende il via la prima categoria maschile e finalmente alle 9,30 tocca alla mia. Siamo in tanti e allora l'organizzazione decide di dividere i partecipanti in due batterie: i primi a partire saranno i più veloci e quindi io mi faccio dare la macchina fotografica da Enzo per le foto di rito, in quanto so già che partirò nella seconda batteria. La prima batteria è combattuta ed è vinta da Cimato dei Road Runners con un tempo di 4’.48”, mentre il primo di della nostra squadra è Diego che per un solo secondo è giù dal podio.

 

Adesso tocca a me e allora consegno la macchina fotografica all'Emilia e mi appresto alla spunta. Con me c'è Massimo che domenica scorsa avevo lasciato sul percorso a Robecco.

Allo sparo partono tutti come dei forsennati e io e Massimo siamo subito dietro a chiudere il gruppo. Fino ai 1.000 metri, che percorriamo in un ottimo (per me) 3’.55”, rimaniamo quasi affiancati poi lui decide di allungare. Provo a stargli dietro, ma le mie gambe incominciano a imballarsi e allora desisto per non compromettere gli ultimi 400 metri. Sul rettilineo finale provo a scattare, ma sento che non ho più niente dentro e chiudo ultimo, ma con un tempo di 6’.35” che è il mio personale su questa distanza e questo mi appaga un po' dalla delusione per non essere riuscito a stare al passo con Massimo (che ha chiuso in 6’.31”).

Le partenze delle categorie maschili si susseguono senza sosta e resto sul percorso a incitare i miei compagni. Ottima la prova di Alessandro che chiude in 4’.49” e che così si aggiudica anche il primo posto nella classifica del nostro Grand Prix, mentre Decio si classifica terzo della sua categoria.oi tocca alle donne e la nostra Victoria ottiene un brillante terzo posto di categoria.

Prima della gara femminile ci sono le premiazioni del Club del Miglio 2004 e io salgo sul podio a ritirare la coppa dei secondi classificati e mentre me la consegna, Fulvio Frazzei, anima del Club del Miglio e speaker per l'occasione, impietosamente scherza sulla mia prestazione. Avrà letto la mia cronaca di Paullo quando ero stato io a prenderlo in giro e adesso si sta vendicando?

P

  

Dopo la gara di retrorunning (era la prima a cui assistevo e mi ha impressionato molto, soprattutto perché il vincitore ha impiegato un tempo quasi uguale al mio che correvo normalmente) si è svolto il Miglio per tutti che ha visto la partecipazione di oltre cento partecipanti fra cui una trentina di disabili, parte ospiti dell’Istituto Sacra Famiglia e altri appartenenti all’Associazione Jonathan che accompagnati dai loro familiari o accompagnatori hanno dato vita a una gara oserei dire indimenticabile.

  

Chiudo come sempre ringraziando chi ha organizzato questa importante manifestazione sportiva, ricca anche di contenuti umanitari e che ha avuto la consapevolezza che il correrla sarebbe stata la scelta giusta.